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lunedì 21 gennaio 2013

il riflesso di Venere

fu in una mattina di pioggia,
mentre passava davanti lo specchio,
che Venere non si vide più riflessa.
Uscì di corsa a cercare una pozza,
abbassò lo sguardo,
ma l'acqua rifletteva solo infiniti cerchi concentrici,
colorati da un cielo grigio.
La sua bellezza era morta,
e con lei il profumo della giovinezza.
Scopertosi vecchia abbandonò la superbia,
ma tiranno fu il tempo:
era ormai tardi per ricucire l'ombra dell'anima.

11 commenti:

  1. ...driiiin mi hai appena ricordato che il tempo fugge, ma in un modo o nell'altro ti ha riportato qui. :)
    Meno male! Ti davo per disperso!!!
    Morbidi.

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    1. sai com'è...è difficile sparire completamente...

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    2. ahahah...già, ma ci si può lavorare.
      Potrebbe tornare utile XD

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  2. Mi permetto di farti notare un errore.
    D'avanti non si scrive così ma "davanti".
    Spero di non averti offeso.

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    1. errore corretto! Nessuna offesa, anzi. Grazie per la segnalazione. Buona giornata mia.

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