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domenica 25 novembre 2012

un cimitero di parole

questo, altro non è che un cimitero di parole.
Dove qualcuno passa distrattamente,
altri per lasciarci un fiore.
Giacciono frasi, in un silenzio sinistro,
tra croci arrugginite,
tra fredde lastre di marmo.
Molte restano abbandonate,
ingiallite e consumate dal tempo,
con nomi difficili da decifrare.
Qui trovi rosse rose secche:
su cui il colore del sangue, che ne bagna le spine,
è più vivo dei petali, ormai polverosi.
Puoi incontrarci un assassino.
E se chiudi gli occhi:
puoi sentirlo piangere.

16 commenti:

  1. E lascio un fiore di vita....

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    1. che possa sfiorire conservando il profumo...

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  2. I cimiteri raccontano un sacco di storie...

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    1. ad ognuna la sua degna sepoltura...

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  3. Mi viene in mente l'importanza dei sepolcri cantanti da poeti come Pindemonte e Foscolo. Peccato che si siano perse le usanze circa il culto sepolcrale. La morte regalava il ricordo e la mitizzazione per creare valori civili. La parola non è una tomba. Sarebbe come regalargli l'eternità. Essa è un inferno dove vagabondare alla ricerca della felicità. Il problema che la ricerca implica illusione. Quindi è come torturarsi.

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    1. davvero un'analisi approfondita la tua Vincenzo. Torturarsi tra parole che non si possono seppellire...

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  4. Ma chi ha ucciso le parole, che furono un tempo dei fiori non solo il profumo, ma il vivido colore?
    Un giorno capii: "amore perverso per ciò che più amo", che siamo noi creatori uccisori a dar luce e tenebre, vita e morte. Piangi dunque, padre assassino.
    Lascio un fiore che già appassisce, in questo cimitero, che oggi par casa, oggi che morte ha bussato davvero e mesto silenzio ha posato su tante parole non dette...

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    1. mai più lucida descrizione dello stato delle cose...e che sarà di noi?

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    2. Sarà che continueremo ad essere ciò per cui "noi" siamo nati, creatori e distruttori: chi nasce dannato dal verbo avrà pace solo quando ogni fantasma dell'inesauribile abisso morirà nell'inchiostro della carta...

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    3. Continuare a vomitare inchiostro tra abusate parole. Fino ad addormentarsi sfiniti...tra le proprie braccia...

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  5. un fumo di parole avvolge questa sensazione, grida sopratutto.. un sorriso

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    1. un grido sordo...ed un sorriso beffardo...

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Servirebbe l'opzione "modifica"!
      Che dire? Qualsiasi mia affermazione risulterebbe rozza e ignorante di fronte alle tue parole perciò mi limiterò a sorridere :)
      Morbidi.

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    2. ogni tua affermazione risulterebbe un dolce suono in queste lande desolate. Sorridi, più forte che puoi.

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